jump to navigation

Finanziaria September 30, 2006

Posted by paolo in General, Politica, Prodi.
2 comments

“E’ necessario ridurre i costi della politica” – Romano Prodi.

Già 

Silvio, almeno altrettanti September 29, 2006

Posted by paolo in Berlusconi, General.
6 comments

70 anni e sentirsene 35. E avere ancora tanto da fare. E da dare

berlusconi.jpg

Buon compleanno, Silvio Berlusconi

Finalmente, l’opposizione September 28, 2006

Posted by paolo in General, Italia, Politica, Prodi, Sinistra.
4 comments

 tremonti.jpg

Quando senti Tremonti e Fini cantarle a un impacciato Mortadella, e lo vedi ridere per non piangere o forse perchè nonostante il suo ruolo di assistente sociale (parole sue) perde il controllo delle proprie emozioni, oltre a farti scappare un “Bravi cazzo, finalmente!!” inizi a credere che forse non sarà poi così la lunga. Senti tornare la speranza di poter mettere la parola fine a quest’accozzaglia di arraffa-poltrone, di incapaci, imbarazzanti, inconcludenti demo-catto-rosa-rifor-comunisti altrimenti chiamata “Governo Prodi”.

Meglio tardi che mai September 26, 2006

Posted by paolo in Esteri, General, Italia, Napolitano, Sinistra, Storia.
6 comments

h_9_ill_769940_giorgio-napolitano.jpg

O a volte forse è meglio far finta di niente? Perchè capita anche che la toppa sia peggio del buco. Almeno, secondo me.

Senatori a vita – perchè no September 24, 2006

Posted by paolo in General, Italia, Politica, Senato.
2 comments

francesco-cossiga.jpg

E’ notizia recente che l’ex Presidente della Repubblica Cossiga ha proposto, in una delle sue mai banali uscite, la cancellazione della carica di Senatore a vita, prevista dalla Costituzione (articolo 59) in questo modo:

“È senatore di diritto e a vita, salvo rinunzia, chi è stato Presidente della Repubblica.
Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario”

o, perlomeno, che venga ad essi tolta la possibilità di votare alla pari degli altri Senatori.

Ora, in una situazione come quella corrente, con un Senato in bilico ad ogni votazione, è evidente come il peso di essi si sia modificato, passando da un ruolo puramente formale (una sorta di riconoscenza, di mantenimento di un posizione di rilievo nella Repubblica anche dopo la fine del mandato di Presidente) ad un ruolo che può essere decisivo nella promulgazione di leggi o nelle questioni di fiducia, come peraltro già visto nei primissimi dibattiti parlamentari in questa legislatura.
Non sono d’accordo, peraltro, con il secondo comma della Costituzione, che come scritto sopra prevede che “Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario”, perchè risulta esser totalmente a discrezione del Presidente. Egli (o ella, chissà un giorno) può senza alcun ostacolo posizionare ben 5 personalità che di politico magari nulla hanno, o hanno esplicite preferenze di parte. E’ un problema di per sè marginale, normalmente, ma 5 voti oggi valgono più dell’oro. E Cossiga fa bene a sollevare la questione.

(more…)

Ma guarda un pò September 23, 2006

Posted by paolo in Calcio, General, Italia, Telecom.
add a comment

Premessa: dei casini di Telecom non si sa mai abbastanza e io ne so ancora meno.

In questi giorni si parla dello scandalo intercettazioni e pare (anzi non è che pare, è proprio così) che molti personaggi famosi fossero seguiti, intercettati, spiati, e addirittura in qualche caso pedinati. Tra questi figura anche l’arbitro (o forse ex arbitro) De Santis, per intendersi quello che da rappresentante al mondiale dei nostri fischietti si è ritrovato ad essere l’unico mazziato dalla giustizia sportiva. Per ammissione di Cipriani questo “interesse” nei confronti di De Santis veniva su richiesta dell’Inter. Ora, tornando un attimo indietro provo a mettere insieme in modo confuso alcune cose:

- Telecom è di Marco Tronchetti Provera;

- Pirelli è di Marco Tronchetti Provera;

- Marco Tronchetti Provera è azionista dell’Internazionale FC;

- Massimo Moratti è proprietario dell’Internazionale FC;

- Massimo Moratti è in consiglio d’amministrazione di Telecom;

- Pirelli è sponsor dell’Internazionale FC;

- De Santis veniva pedinato su richiesta dell’Internazionale FC;

- Guido Rossi viene nominato commissario FIGC in seguito a Calciopoli;

- Guido Rossi assegna lo Scudetto 2005/’06 all’Internazionale FC;

- De Santis viene severamente punito in seguito a Calciopoli;

- Marco Tronchetti Provera viene sostituito da Guido Rossi alla guida di Telecom in seguito al trambusto legato al presunto accordo tra la stessa e il Governo per la divisione della società.

Senza voler insinuare nulla eh…

Ma non è che le verginelle in fin dei conti sono le più puttane di tutte?

Stavolta va bene September 22, 2006

Posted by paolo in Comunisti, Economia, General, Politica, Prodi, Sinistra.
5 comments

prodi_padoas.jpg

Il grande risalto dato in campagna elettorale al promesso taglio di cinque punti del cuneo fiscale, che ai più era parso l’estremo tentativo di ripresa di chi era stato messo alla corde specialmente sul tema tasse e lavoro (Berlusconi aveva proposto la detassazione degli straordinari), si sta dimostrando per quello che era, e cioè fumo negli occhi.

Se da un lato era indicato come una priorità a favore delle imprese (e di conseguenza ai lavoratori) per rilanciare quell’economia così danneggiata da Tremonti, dall’altra veniva pubblicizzato come risposta alle varie crisi della quarta, poi terza, settimana del mese tanto sbandierate dall’allora opposizione che aveva messo tra i compiti più urgenti (se non il più urgente) del venturo governo quello di restituire potere d’acquisto alle povere tasche degli italiani.

Premesso che a parer mio le suddette crisi erano un’esagerazione se non una montatura dimostrata dal nulla fatto in questo senso finora dal governo, e probabilmente i presunti vantaggi per i lavoratori erano uno più uno strumento di propaganda per far digerire un taglio da 10 miliardi di euro all’ala sinistra della coalizione, uno studio della CGIA di Mestre mostra come il guadagno in busta paga si assesti in realtà intorno ai 20 euro al mese.

Ora, se qualcuno ricorda, con la Finanziaria 2005 veniva attuato il secondo modulo di riforma fiscale del governo Berlusconi, che doveva rilanciare i consumi degli italiani prelevando meno tasse dalla dichiarazione dei redditi. Probabilmente si ricorderà anche come le cifre di cui si parlava oscillavano anche allora sulle decine di euro mensili, suscitando le ferventi reazioni di opposizione e sindacati che denunciavano come al solito lo sfascio dello stato sociale (qualcuno che ora organizza notti bianche a iosa minacciava di dover chiudere asili e spegnere lampioni) in cambio di “un’elemosina del governo”.

Questa volta, vuoi perchè non sia chiaro che pagare meno o ricevere di più sia la stessa cosa, sembra che l’elemosina faccia comodo.

E dopo soli 100 giorni, ancora una volta, vediamo che ciò prima era sbagliato, ora è giusto, quello che danneggiava ora aiuta.

Alla prossima.